Mordillo… una genialità d’altri tempi

Mordillo… mai fuori moda

Un umorismo poetico, ironico, universale che prende la vita con un pizzico di tenera allegria. Questo è Mordillo, un artista che non ha bisogno di parole per comunicare, comprensibile a tutti, adulti e bambini. Sempre attuale nelle sue gags, appassiona e strappa sorrisi in modo trasversale a diverse generazioni. Il suo mondo è popolato da buffi personaggi dal nasone rotondo – capaci di grandiose imprese o epici fallimenti – da giraffe dal collo infinito e da teneri elefanti rosa, protagonisti di scenette dissacranti sull’amore di coppia, sul calcio, il golf o scenari urbani. Le sue “scenette” dai colori vivaci hanno sempre un profondo significato.

Guillermo Mordillo Menéndez, argentino, nato a Villa Pueyrredón il 4 agosto 1932 e morto a Palma di Maiorca il 29 giugno 2019, è stato un fumettista, illustratore e autore di cartoon di animazione argentino.

Ancora adolescente fondò un giornalino scolastico e già a 18 anni inizia la sua attività di illustratore di libri per l’infanzia e collabora con il cinema come pubblicitario e vignettista. Nel 1960 si trasferisce a New York per una collaborazione con la Paramount come disegnatore per alcuni cortometraggi animati di personaggi dei fumetti. Alcuni sono diventati famosi: Popeye (Braccio di Ferro) e Little Lulu. Poco dopo si trasferisce a Parigi dove collabora con il quotidiano Paris Match, con la rivista Lui, il giornale Der Stern e realizza cartoni animati per la televisione francese e la televisione tedesca.

Ebbe 2 figli dalla moglie Amparo Camarasa, sposata nel 1969: un maschio, Sebastién Jerôme, e una femmina, Cécile Isabelle.

Sfoglia la nostra collezione di puzzles di Mordillo in confezione originale, rappresentano pezzi unici spesso anche rari, che Liantonio ha saputo custodire negli anni.

Fumetti

  • Cuentos de Perrault (1950)
  • Cuentos de Schmid (1950)
  • Los cuatro musicos de Bremen (1950)
  • Los tres chanchitos (1950)
  • Fabulas de Esope (1958)
  • Fabulas de Samaniego (1958)
  • Mordillo (1966)
  • Pirate ship (1970)
  • Crazy cowboy (1972)
  • Giraffe di Mordillo (1973)
  • Crazy crazy (1974)
  • Giraffe di Mordillo 2 (1975)
  • Traumereien (1975)
  • Opus 1 (1976)
  • Opus 2 (1978)
  • La coppia (1979)
  • Tutte le giraffe (1980)
  • Opus 3 (1980)
  • Mordillo football (1981)
  • Opus 4 (1982)
  • In love with Mordillo (1982)
  • Opus 5 (1983)
  • Mordillo lovestory (1985)
  • Mordillo golf (1987)
  • Mordillo safari (1990)
  • Mordillo show (1991)
  • Mordillo amore amore (1994)
  • Mordillo per superuomini (1995)
  • Mordillo per superdonne (1995)
  • Mordillo per innamorati (1995)
  • Mordillo per sposati (1995)
  • Mordillo per sportivi (1995)
  • Mordillo per vacanzieri (1995)
  • Mordillo per cani & padroni (1997)
  • Mordillo per supertifosi (1997)
  • Mordillo per vincenti (1997)
  • Mordillo per noi due (1997)
  • Le foot (1998)
  • Mordillo il libro d’oro (1998)
  • Insieme (2003)

Edizioni internazionali

  • The Damp and Daffy Doings of a Daring Pirate Ship, 1971, Harlin Quist Inc., New York, USA
  • The Collected Cartoons of Mordillo, 1971, Crown Publishers, New York, USA
  • Crazy Cowboy, 1972, Harlin Quist Inc., New York, USA
  • Crazy Crazy, 1974, Insel Verlag, Frankfurt/M., Germania
  • Opus I, 1976, Friedrich W.Heye Verlag, Unterhaching, Germania
  • Opus II, 1978 (con prefazione di Marcel Marceau), Friedrich W.Heye Verlag, Unterhaching, Germania
  • Opus III, 1980, Friedrich W.Heye Verlag, Unterhaching, Germania
  • Mordillo Football, 1981 (con prefazione di Pelé), Century Hutchinson, London, Gran Bretagna
  • Mordillo Lovestory, 1985 (con prefazione di Jane Birkin), Editions Glénat, Grenoble, Francia
  • Mordillo Golf, 1987 (con prefazione di Roberto De Vicenzo), Arnoldo Mondadori Editore, Milano, Italia
  • Mordillo Safari, 1990, Wilhelm Heyne Verlag, Monaco di Baviera, Germania
  • Mordillo Amore Amore, 1994 (con prefazione di Giovanni Mariotti), Arnoldo Mondadori Editore, Milano, Italia

Filmografia

  • Mordillissimo (1974, serie a cartoni animati)
  • Sesamstrasse (1975, serie a cartoni animati)
  • Mordillo (1976, serie a cartoni animati)
  • Pirate Ship (1976, film per la tv a cartone animato)
  • Ein Platz an der Sonne (1981, serie a cartoni animati)
  • Liebenswerte Monstren (1985, film per la tv a cartoni animati)
  • The World of Guillermo Mordillo (1985, film per la tv a cartoni animati)
  • Mon amour (1989, cartone animato, solo per l’home video)
  • Olimpiadi (1989, cartone animato, solo per l’home video)
  • Amori e umori in salsa video (1989, cartone animato, solo per l’home video)
  • Paradise found (2001, serie a cartoni animati)

Premi e riconoscimenti

  • 1969: Medaglia d’argento alla V Biennale Internazionale del disegno umoristico di Tolentino
  • 1971: Loisirs Jeunes Award, Parigi
  • 1971: Premio Critici in erba, Bologna, per il libro per bambini Pirate ship
  • 1972: Medaglia d’argento al primo Festival internazionale del disegno umoristico di Sarajevo
  • 1973: Phoenix de l’Humour, Parigi
  • 1974: Yellow Child Prize
  • 1974: Premio Associazione dei disegnatori argentini
  • 1976: Premio El Gaucho, Colonia
  • 1976: Premio Nakanoki, Tokyo, per il libro per ragazzi Crazy Cowboy
  • 1977: Best Cartoonist of the year al Salone internazionale dell’Humour di Montréal
  • 1977: Palma d’Oro al 31º Salone dell’umorismo di Bordighera
  • 1983: Palma d’Oro al 36º Salone dellumorismo di Bordighera[3]
  • 1984: Premio Yellow Kid al Salone Internazionale dei Comics
  • 1985: Premio Andersen a Sestri Levante
  • 1994: Premio U Giancu in occasione della Mostra Internazionale dei Cartoonist di Rapallo
  • 1995: Medaglia d’oro al 18º Salone dell’umorismo di Tolentino

Il puzzle …. una passione intelligente

Nel 1760 il cartografo John Spilbury inventò il concetto del puzzle: dipingeva e incideva su legni pregiati cartine geografiche e rintagliava in piccoli pezzi seguendo le linee dei confini delle nazioni. Con il tempo questa tecnica fu applicata ad immagini di ogni tipo e su diversi materiali.

Secondo il Dizionario di Oxford, il puzzle è un gioco di pazienza consistente nel rimettere in un determinato ordine gli elementi sparpagliati di un oggetto (per es. le tessere a diversa sagomatura che costituiscono un’immagine); estens. e fig., situazione ingarbugliata, problema di difficile soluzione. Invece Wikipidia definisce il puzzle (in inglese [ˈpʌzl]; in italiano /ˈpazel, ˈpazol/ o anche /ˈpuʦle/) come un gioco da tavolo di tipo rompicapo in cui bisogna incastrare tra loro dei pezzi di cartone di piccole dimensioni fino a risalire all’immagine originale.

Insomma un gioco da tavolo che mette alla prova l’intelligenza ma soprattutto la pazienza… un ottimo esercizio di abilità che è diventato per molti una passione instancabile.

In commercio se ne trovano di ogni genere e per tutte le età. Con pezzetti grandi per i più piccini quindi spesso con immagini della Walt Disnay, o immagini panoramiche o di quadri d’autore, con pezzetti piccoli piccoli, per i più grandi. Se di buona qualità la definizione dell’immagine, a lavoro finito, potranno essere incorniciati ed appesi per impreziosire camerette di bambini o salotti o, se sufficientemente grande, la testiera del letto.

Un mercato straordinario che ha reso introvabili e rari, quindi di grande valore, alcune scatole di autori come Guillermo Mordillo, Jean-Jacques Loup, Roger Blachon

Liantonio vi propone una meravigliosa selezione di puzzle di grande valore che faranno gola sicuramente ai collezionisti più raffinati…